venerdì 14 agosto 2015

Nati per volare.

Io e Gianluca li abbiamo trovati per strada, erano nati da circa una settimana, li abbiamo nutriti e ieri hanno compiuto il primo vero volo. Eravamo entrambi con la faccia all’insù, a guardare la traiettoria coperta dal fragoroso battito d’ali che ha interrotto il silenzio del paesaggio campestre. E’ come se ci avessero fatto un regalo, per ringraziarci. Ho visto un sorriso di meraviglia sul volto di Gianluca, era l’esatto riflesso dell’emozione mia.

Poiché quel che fanno gli uccelli è volare e quel che fa ogni animale è nella forma l’espressione perfetta del loro essere, i nostri piccoli piccioni, volando, ci hanno fatto sentire umani. Impastati con un ingrediente comune a tutti, un sentimento che, a volte, oltrepassa la gabbia toracica. Finiti e infiniti, per chi ha la fortuna di ammirarne il volo.      

Manuela Grillo Spina.

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