Io e Gianluca li abbiamo trovati per strada, erano nati da circa
una settimana, li abbiamo nutriti e ieri hanno compiuto il primo vero volo. Eravamo
entrambi con la faccia all’insù, a guardare la traiettoria coperta dal
fragoroso battito d’ali che ha interrotto il silenzio del paesaggio campestre. E’
come se ci avessero fatto un regalo, per ringraziarci. Ho visto un sorriso di
meraviglia sul volto di Gianluca, era l’esatto riflesso dell’emozione mia.
Poiché quel che fanno gli uccelli è volare e quel che fa
ogni animale è nella forma l’espressione perfetta del loro essere, i nostri
piccoli piccioni, volando, ci hanno fatto sentire umani. Impastati con un ingrediente
comune a tutti, un sentimento che, a volte, oltrepassa la gabbia toracica. Finiti
e infiniti, per chi ha la fortuna di ammirarne il volo.
Manuela Grillo Spina.
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