sabato 2 marzo 2013

'Mare deserto' - filmato inchiesta di E. Bos e P. Nicol



‘Mare deserto’ è un’inchiesta di Emiliano Bos e Paul Nicol sull’incidente avvenuto in mare durante la guerra in Libia, a seguito della destituzione di Gheddafi. Il filmato è stato trasmesso il 24 aprile 2012 nella sede del Consiglio d’Europa a Strasburgo e, lo scorso 28 febbraio, da ‘Falò’, settimanale d’informazione della rete televisiva RSI (radiotelevisione svizzera di lingua italiana). L’inchiesta ricostruisce il fatto a partire dalle testimonianze dei sopravvissuti. Il 25 marzo 2011 un gommone con a bordo 72 migranti salpa da Tripoli. In Libia interviene l’ONU a sostegno dei ribelli anti-Gheddafi. Il mandato ufficiale della NATO impone l’embargo delle armi e la protezione dei civili, ma, in quel barcone, si sono salvate solo nove persone. Nonostante l’allarme dato dalla Guardia Costiera italiana il 27 marzo 2011, i profughi vennero lasciati in mare per 15 giorni, senza carburante né viveri. Dopo due settimane il gommone sbarcò di nuovo sulle cose libiche e i superstiti vennero rinchiusi nel carcere da cui escirono perché un amico pagò la cauzione. Dalle testimonianze emerge che un elicottero abbia avvistato l’imbarcazione con i migranti, fornito loro dei viveri e poi se ne sia andato. Così come è accaduto per le navi militari che solcavano numerose quel tratto di mare. Il Consiglio d‘Europa sta utilizzando gli indizi emersi dall’inchiesta per individuare i colpevoli. La NATO, con sede a Napoli, all’inizio, smentì le accuse di omissione di soccorso. In seguito ha ammesso di aver ricevuto delle segnalazioni in merito all’imbarcazione. L’inchiesta, oltre a far luce sull’accaduto, pone all’attenzione degli organismi internazionali le condizioni dei richiedenti asilo politico, i quali stazionano presso i campi dei rifugiati nei paesi del nord Africa. Le testimonianze, inoltre, sollevano quello che risulta essere il problema maggiore nei paesi svantaggiati, ovvero i regimi totalitari e militari da cui i civili vogliono fuggire. Il filmato-inchiesta è visionabile su www.youtube.it e sul sito di ‘Falò’ http://la1.rsi.ch/trasm/falo/  
                                                                                                                                  
 Manuela.

Nessun commento:

Posta un commento