Assembramenti intorno a fattacci di cronaca nera, delitti, barzellette ciniche post 11 settembre, il business. Visto tanto cattivo gusto, vale la pena citare il borsino della f…,
espressione colorita atta a rappresentare la realtà con una buona
approssimazione alla stessa. I procacciatori di affari raggiungono i possibili
clienti azionisti porta a porta. ‘Stiamo bene così, abbiamo le idee chiare,
andate altrove’, rispondo. Gioco e ironia non mancano.
Il mercato pullula di bambole istruite, imbottite
di acido ialuronico per le labbra e/o arroganza, con sottana svolazzante perché
la loro fuma. Ripristinare l’opzione: persona pensante fuori dai mercati, per favore. Le mamme,
chè la puttaneria è una tradizione da tramandare, vanno in brodo di giuggiole
quando le figlie vengono quotate al rialzo sul borsino della fica. Ciò dipende
dall’offerta e dalla domanda, come accade in tutti i mercati. I costi di
produzione, abbastanza contenuti, influenzano l’offerta e la tendenza al regime
di monopolio, infatti per abbattere la concorrenza che non c'è le erogatrici di servizi se la sono inventata, i criteri li dettano loro: non più intelligenza né cuore, agli
azionisti interessa la capacità di pezzi di corpo di adempiere le richieste
nonché gli obblighi previsti dalla legge. Indifferenza e disinteresse al
sentimento chiamati emancipazione completano il quadro. Le fiche così combinate
arricchiscono gli azionisti e tutta la stirpe. La stabilità dei
titoli è dovuta all’erogazione di servizi ‘indispensabili’, infatti, nel
mercato suddetto, a differenza degli altri, non v’è oscillazione nè perigliosa sfida, chiaramente. Se
ciò avvenisse potrebbe mandare all’aria l’intera baracca, mercati finanziari
compresi. L’asservimento è indispensabile, l’indispensabile è che tutti tacciano.
Per fortuna le visioni del mondo altre stanno fuori dalla porta dei mercati
finanziari. Nei palazzi del potere politico cincischiano, nella realtà ancora
resistono.
Manuela Grillo Spina.

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